Agosto 8, 2016

Il suo nome, Althaea officinalis, deriva dal greco althein che significa guarire. Nel medioevo era coltivata nei giardini dei monasteri, ma poi si diffuse anche nella nostra terra. Il fusto è robusto, i fiori di colore rosa pallido. Contiene mucillagini che vengono usate per le infiammazioni delle vie respiratorie (tosse, mal di gola) e dell’apparato digerente cioè bocca, stomaco e intestino (gastriti, stitichezza).

La caratteristica delle mucillagini è quella di rigonfiarsi, richiamano acqua per sviluppare masse viscose molto simili alle nostre mucose. Questo processo, nel nostro organismo, diminuisce il senso di congestione locale e anche di bruciore perché, lubrificando le mucose, si attenua la sensibilità delle terminazioni nervose.

Le mucillagini sono contenute nelle radici e nelle foglie che, essiccate e ridotte in polvere, possono essere assunte nella misura di un cucchiaino con un po’ d’acqua prima dei pasti principali. Altre forme di assunzione sono: tisane e tinture madri

Tisana di radice di Altea Bio:

1 cucchiaio per ogni tazza d’acqua calda in infusione per 3-10 minuti

Altea
Althaea officinalis

Il mio nome è Stefania, sono Naturopata e mi occupo di alcune discipline olistiche che riguardano il recupero psico-fisico.

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