Prima di erudirti circa l’alimentazione ayurveda , leggi gli articoli precedenti per comprendere la tua costituzione. Ti rammento che il risultato sarà indicativo in quanto sai bene che, durante il corso della vita, il fisico subisce alcune trasformazioni che vengono influenzate da diversi fattori: ambientali e sociali.

Qui i link

EQUILIBRIO DI ANIMA, SENSI E MENTE

COSA E’ RACCHIUSO IN NOI

ALIMENTAZIONE AYURVEDA E VEGANA

Il principio fondamentale è che ogni alimento agisce equilibrando (o viceversa) una precisa azione terapeutica. Infatti, per l’Ayurveda non esiste sostanza che non può essere utilizzata come una medicina. Ogni alimento ha, quindi, la qualità e l’azione fisiologica atte a governare i cosiddetti e già menzionati Dosha.

Le azioni fisiologiche sono 5:

  1. Rasa – gusto sulla lingua (dolce, salato, aspro, acido, pungente, astringente, amaro). Se ci pensi, questo è il primo contatto del cibo con il nostro organismo. Attraverso il gusto si verificano le primissime trasformazioni chimico-fisiche. Si attivano i sensi perché il gusto arriva direttamente al cervello che inizia a produrre gli enzimi digestivi (agni in ayurveda).
  2. Virya – energia prodotta dagli alimenti durante la digestione. Questa energia può essere calda o fredda in relazione al tipo di sostanza che si ingerisce. L’energia calda è catabolizzante, ovvero diminuisce la massa grassa nell’organismo. L’energia fredda è anabolizzante, ovvero aumenta la massa muscolare nel corpo.
  3. Vipaka – reazione post-digestiva o effetto che si viene a creare nell’apparato dopo la digestione di un alimento. Quindi il cibo, trasformato, influenza la costituzione (Dosha) a seconda della predominanza del gusto.
  4. Guna – sono le proprietà delle sostanze. In Ayurveda sono 20 (10 catabolizzanti e 10 anabolizzanti).
  5. Prabhava – sostanze che hanno diverse proprietà rispetto alla loro composizione. Sono come delle eccezioni. Es: il limone, dal gusto aspro dovrebbe riscaldare, invece rinfresca. Oppure la cipolla dal gusto pungente è invece dolce. Ancora il  miele dal gusto dolce e astringente dovrebbe rinfrescare, invece riscalda.

CIBO PER OGNI DOSHA

Entriamo nel merito della nostra costituzione: Vata – Pita – Kapa o comunque per la costituzione predominante.

Vata dovrebbe privilegiare alimenti caldi, ben cotti, nutrienti, riscaldanti, idratanti, calmanti e ricostituenti. Cerali oleosi come l’amaranto, avena, miglio, soia. Evitare quindi i cibi secchi che rispecchiano la sua caratteristica. Le verdure che crescono sotto terra  sono ottime in quanto ricche di sali minerali. Barbabietole, carote, patate, rape, tapinambur. Tutti gli ortaggi, ma con attenzione per le Brassicacee (cavoli…) perché producono gas nell’intestino. Legumi decorticati e frutta secca, spezie per l’effetto riscaldante.

Pita dovrebbe privilegiare i cibi freschi, leggeri, crudi, non  untuosi. Da evitare i cibi dal gusto aspro, pungente e salato. Verdure ricche di acqua, legumi come lenticchie e fagioli. Tutta la frutta ad eccezione degli agrumi dal gusto acido o astringente. Poche spezie perché riscaldanti.

Kapa ha in genere un metabolismo lento, per cui sono consigliate pietanze non elaborate. I gusti da privilegiare saranno pungenti, amari e astringenti. Evitare dolci, zuccheri, grassi e cereali raffinati. Bere acqua calda prima dei pasti per contrastare la fame nervosa.


BEVANDA CHAI MASALA

Ingredienti per 4 persone:

200ml latte di riso

2 cucchiaini di tè verde in foglie

8 semi di cardamomo

1 anice stellato

1 cucchiaino di zenzero in polvere

1/2 cucchiaino di cannella in polvere

5 chiodi di garofano

2 cucchiaino di malto di riso

4 mandorle

Preparazione:

Schiacciare nel pestello anice stallato, zenzero e semi di cardamomo e far bollire 500ml di acqua. Spegnere la fiamma dopo 10 minuti e aggiungere il tè verde. Lasciare in infusione per 10 minuti. Scaldare il latte con le altre spezie fino ad ebollizione. Spegnere e mescolare con il filtrato precedente. Aggiungere il malto e una mandorla per tazza.

Questa è una bevanda per mantenere in equilibrio Pita e Vata, mentre abbassa le caratteristiche di Kapa.

Risorsa utile

Ayurvegan Ayurvegan
La cucina Vegan incontra la tradizione Ayurvedica – Con 50 menu per le 4 stagioni
Barbara Bianchi, Elena CarafaSopri di più

Condividi sul tuo social preferito

Il mio nome è Stefania, sono Naturopata e mi occupo di alcune discipline olistiche che riguardano il recupero psico-fisico.

Condividi i tuoi pensieri

Your email address will not be published. Required fields are marked

{"email":"Email address invalid","url":"Website address invalid","required":"Required field missing"}