SALUTE E BENESSERE

L’ATTIVITÀ DEL NATUROPATA

5 Dic , 2016  

La Naturopatia è una disciplina che regola lo “stile di vita” per mantenere, conservare e riottenere la salute. Il punto è quello di rispettare la propria vita per non incamminarsi verso la malattia. Infatti, il Naturopata opera cercando i comportamenti sbagliati e abitudini scorrette al fine di lenire il sovraccarico delle tossine. Tossine che si depositano su tutti gli organi deputati ad eliminarle e quindi atti a mantenere un livello funzionale dell’omeostasi. Il corpo, da solo, è capace di autoregolarsi!

Capisci come l’organismo sia capace “naturalmente” di espellere i microrganismi in eccesso attraverso meccanismi di purificazione: febbre, tosse, sudorazione… In queste condizioni, il Naturopata cercherà di controllare questi processi, senza bloccarli. Come? L’attività del Naturopata offre suggerimenti attraverso la conoscenza di discipline che ti riporto con un breve elenco:

  • Fitoterapia
  • Gemmoterapia
  • Aromaterapia
  • Fiori di Bach
  • Oligoterapia
  • Iridologia
  • Massaggi Shatsu
  • Riflessologia plantare
  • Cromopuntura
  • Cromomassaggio Energetico
  • Musicoterapia

Come vedi, quella del Naturopata è una consulenza non invasiva. Cerca una visione di insieme per normalizzare un equilibrio alterato da diversi fattori e stili di vita.

La medicina naturopatica è molto antica. La storia ricorda Ippocrate, medico greco del III sec. a.C., con la definizione vis medicatrix naturae, ovvero la capacità del corpo di guarire se stesso, ma soprattutto evitare iniziative che possono indebolire le funzioni vitali dell’organismo. Quindi la forza guaritrice è nella natura stessa ed ha la capacità di vincere la malattie.

Tanti altri medici ebbero voce in merito alla Naturopatia, come Maimonide, medico spagnolo, che parlava di “restringimento”, ovvero il cuore di un malato era ristretto e così anche la sua anima. Egli riteneva che la musicoterapia era in grado di far emergere l’energia e la forza vitale, soprattutto con l’uso degli strumenti musicali. Paracelso, medico svizzero, che si accostò allo studio dei colori e alla morfologia delle piante abbinate agli organi. Scrisse infatti il Trattato delle signature. Un particolare ricordo, ancora oggi presente nelle pratiche mediche, è di Samuel Hahnemann, medico tedesco e fautore dell’omeopatia. A lui seguirono tanti grandi medici come Eduard Bach con la floriterapia, Kneipp con l’idroterapia (ti consiglio di leggere il mio ebook gratuito NaturalGo Vol. II – Idroterapia tratto dagli studi del Kenipp) e Louis Kune che influenzò i grandi naturopati americani con la scienza dell’espressione facciale. Kune riteneva che il disturbo si manifestava con la comparsa di modificazione del corpo. E ancora Kellogs che si preoccupò di una dieta ricca di fibre e cereali.

Ma chi creò il termine Naturopata?

Il merito è di Benedict Lust, naturopata tedesco (1864-1945) che viene ricordato con questa frase: l’uso della Naturopatia serve per trasformare la vita delle persone. Egli fu il precursore di tutte le terapie naturali e, nel 1901, fondò la prima scuola americana di Naturopatia.

Una storia di millenni che vede la figura del Naturopata concentrato sul proprio paziente e sulla totalità dell’individuo perché, per il Naturopata, è importante l’equilibrio tra Mente-Anima-Corpo. Tutto deve vivere in armonia, felicità ed energia per ritrovare e conservare il proprio benessere.


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