SALUTE E BENESSERE

Lavanda Angustifolia. Un pò di storia

15 Nov , 2018  

Il nome può avere alcuni sinonimi: lavanda officinale o lavanda comune, mentre il nome Botanico è Lavandula Angustifolia. Appartiene alla famiglia delle Labiate ed è un arbusto a fusti ritti e non ramificati. La sommità è formata da foglie lineari; i fiori si concentrano in spighe di colore blu-violetto. Cresce in terreni assolati e montagnosi e si può trovare allo stato selvatico in numerosi paesi come: Italia, Francia, Grecia, Spagna e Portogallo. Attualmente è coltivata in tutto il mondo, ma la più importante è la lavanda di Provenza dove viene anche prodotto l’olio essenziale.

I fiori e l’olio che trovi nello SHOPPING del sito provengono dalla Provenza dove si trova la qualità migliore, ovvero la Lavanda Vera che è la più pregiata per la sua profumazione. In natura infatti, esistono i cosiddetti ibridi che si differenziano dalla Lavanda Vera per le foglie larghe e ruvide, i fiori sono di colore grigio-blu.

Il prezzo si intende compreso di spese di spedizione € 4,00

OLIO ESSENZIALE DI LAVANDA
OLIO ESSENZIALE DI LAVANDA
L’olio essenziale di lavanda vera è uno dei più usati in Aromaterapia per la sua grande tollerabilità. Flaconcino da 10ml
Prezzo: €8.00
Quantità:  

I fiori sono le parti utilizzate per estrarre l’olio essenziale ed il profumo è fresco, floreale, erbaceo, balsamico, dolce e, in Aromaterapia, appartiene alla Nota di Cuore, ovvero generano l’evoluzione della sensibilità.

Le proprietà sono diverse: antiinfiammatorie, analgesiche, decongestionanti, riequilibrante nervoso, rilassante, antidepressivo, ipotensivo. Non a caso le indicazioni principali sono rivolte ai disturbi del sonno, depressione, stress, cefalea, tendenza all’aumento della pressione sanguigna. Per la pelle invece è utile per affezioni cutanee, acne, ferite, psoriasi. Tutte proprietà che ritroviamo nella migliore qualità, la Lavanda Vera.

La Lavanda viene raccolta a mano. Osservando un campo di lavanda che va dai toni del rosa pallido al blu e il viola, si percepisce un senso di quiete e di purezza. Anticamente veniva usata per aromatizzare l’acqua per lavarsi e per profumare e tenere lontani gli insetti dalla biancheria appena lavata.

Ancora oggi il profumo di lavanda viene impiegato per profumare lenzuola, biancheria e asciugamani perché viene associata alla purezza, alla pulizia, alla freschezza e alla serenità. Ma il suo significato è ancora più profondo; veniva definita la “pianta delle donne” perché i sacchetti venivano impiegati nei corredi delle spose.

I fiori, raccolti ancora chiusi, stavano a significare la donna “in boccio”, la donna che passava dalla casa del padre a quella del marito, la donna che doveva “maturare” dal punto di vista affettivo e sessuale, prendendo il ruolo di moglie e madre oltre che padrona della casa. Quindi i sacchetti conservati nelle lenzuola dovevano accompagnare le giovani donne durante questo percorso di cambiamento significativo per favorire la maturazione psicosessuale.

Altra curiosità è che la lavanda, utilizzata come profumo personale, crea attorno alla persona un’aura luminosa che può solo attrarre energie favorevoli.


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