SALUTE E BENESSERE

Farina tipo 0, 00, 1, 2 e integrale. Quale scegliere e sperimentare

15 Mag , 2017  

Prima di lasciarti una gustosa e ricetta di crackers croccanti fatti in casa, facciamo chiarezza sulle differenze delle farine che ci sono in commercio. Un piccolo schema ti farà comprendere come acquistare con consapevolezza la giusta farina, ma ti permetterà anche di eliminare l’idea che, non sempre, tutti gli alimenti che si usano quotidianamente, sono utili per la salute.

Differenza tra Tipo 0, 00, 1, 2 e integrale

Tipo 0:  meno raffinata del tipo 00. Durante la lavorazione perde alcuni principi nutritivi come vitamine e sali minerali. Tuttavia, riesce a mantenere una buona quantità di crusca che è ricca di fibre.

Tipo 00: la più raffinata. Sempre ottenuta dalla macinazione del chicco di grano, anche questa tipologia perde molte proprietà e principi attivi. Alla fine della lavorazione resta l’amido, ovvero carboidrati ricchi di zuccheri che, oltre a danneggiare e alzare i valori della glicemia, aumentano i grassi.

Quindi, se possibile, escludi nella lista della spesa queste due farine!

Tipo 1: anche questa farina è poco raffinata e mantiene le proprietà della crusca.

Farina tipo 2: questa farina è la cosiddetta farina semi-integrale. Più maneggevole della farina integrale, non perde le proprietà nutrizionali e può essere un buon inizio per abituarsi ad un nuovo sapore.

Tipo integrale: decisamente la migliore! Perché? Perché è conosciuta da millenni. Anticamente si usava solo questa e durante la lavorazione mantiene intatti i principi attivi: sali minerali, vitamine, aminoacidi e crusca.

In cucina bisogna sperimentare e non lasciarsi “assuefare” dai soliti sapori. Vero è che, con le farine di tipo 0, 00 tutto è più soffice, saporito, bello anche alla vista, ma cosa rimane? Cosa si assume? Con questo piccolo schema lascio a te la consapevolezza per i tuoi futuri acquisti, non solo per la tipologia, ma anche per gli alimenti già pronti come pasta e pane.

Crackers croccanti con farina di tipo 2

  • 300 g di farina tipo 2 (semi-integrale)
  • 5 g sale integrale fino
  • 1 cucchiaino di lievito istantaneo
  • 1 cucchiaino di erbette o spezie a piacere
  • 60 ml olio extravergine d’oliva
  • 100 ml acqua

Mescolare tutti gli ingredienti e impastare fino ad ottenere un composto morbido ed elastico, ma non appiccicoso. Stendere l’impasto con un mattarello (spessore 1 mm) su un foglio di carta da forno. Tagliare con una rondella o un coltello per dare una forma ai tuoi croccanti crackers. Infornare per 15/20 minuti a 190°. Una volta pronti, potrai conservarli in una scatola di latta o in barattolo. Questi crackers vanno consumati entro 3 settimane.


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