SALUTE E BENESSERE

Arteterapia. La libertà di esprimersi

20 Ago , 2018  

Per migliaia di anni, le persone hanno cercato il significato e la bellezza della vita in diverse forme d’arte: musica, pittura, poesia e altre arti. Oggi, diversi studi dimostrano che l’arteterapia della pittura o del disegno può offrire beneficio mentale e fisico.

Visitare una galleria non è semplicemente un aspetto che fa sentire meglio, ma aiuta a ritrovare emozioni e porta a un maggiore senso di benessere sviluppando la capacità di affrontare e superare eventi traumatici o periodi di difficoltà emotivi, ovvero l’arte riesce a migliorare la propria resilienza.

L’Arte è la terapia per l’anima

L’arteterapia ci rende più umani, ci aiuta a comunicare in un altro modo, in un modo più personale. Stimola la creatività, permette di ottenere un pensiero positivo, abbassa lo stress  perché agisce sui livelli di cortisolo (ormone dello sterss). Genera felicità e rilassa.

Il solo guardare un’opera d’arte permette di vivere un significativo calo del cortisolo. Succede che il cervello risponde a una esperienza estetica e fa in modo che i comportamenti stessi inziano a modificarsi. Immagina se dovessi iniziare a disegnare o colorare! 

L’arteterapia è una forte attività del cervello che trasforma l’angoscia in coraggio. L’arteterapia è un’esperienza di felicità, amore, empatia e pace.

L’arteterapia può intervenire anche su ricordi traumatici ormai calcificati nel cervello, ormai racchiusi in un piccolo cassetto. Aprire questi ricordi, significa accettare un progresso, un cambiamento. Significa entrare con partecipazione attiva verso la guarigione ed il benessere spirituale. Significa migliorare la mente, renderla più leggera e allungarla come un elastico indistruttibile.

In conclusione, l’arteterapia non è solo edificante per l’anima, ma aiuta a vedere le cose da una prospettiva diversa.

In un certo senso ci ricorda che siamo raccoglitori di emozioni. Purtroppo, alcune volte, blocchiamo i nostri pensieri in luoghi comuni, senza lasciarli liberi di insediarsi in percorsi silenziosi.

Lì dove c’è il silenzio, c’è  anche uno spazio senza fine in cui avviene il cambiamento di ognuno di noi.

Lì dove c’è il cambiamento, c’è il valore ed il rispetto per sé stessi.


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